Armoniche difformità

Concorso Letterario Nazionale «diversamente UGUALI» • 2ª edizione

CATEGORIA ADULTI • SEZIONE POESIA

di Giuseppe Tacconelli

Cammino inseguendo casuali pensieri
Senza orologio
Sfioro vite parallele
Divergenti linee originate da universali centri
Condividendo solo il medesimo marciapiede
Scruto visi dal sole bagnati
Policroma carne che trascolora
Nel dono di ancestrali arcobaleni
Corpi nati racchiudendo asincroni cuori
Dissimili in trascurabili minuzie
Il destino fa giochi strani
Incrocia ed unisce
Avvicina o separa
Verso le profondità sospinge
Isolando l’amante delle forme
Scuote dall’indolenza
Risveglia con fulmini le coscienze
Che spezzano catene di pregiudizi
Apposte con maligna cura
Un semplice marciapiede interseca amore
Occhi e sorrisi seminati in fertili terreni
Per moltiplicarsi nell’umana razionalità
Le differenze non aprono voragini
Affascinano ed attraggono l’anima.

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